Mx5Italia
[NB FL] 2004 Mazdaspeed Miata - Versione stampabile

+- Mx5Italia (https://www.mx5italia.com/forum)
+-- Forum: Mondo MX-5 (https://www.mx5italia.com/forum/forum-4.html)
+--- Forum: Mx5Italia Garage (https://www.mx5italia.com/forum/forum-20.html)
+--- Discussione: [NB FL] 2004 Mazdaspeed Miata (/thread-41128.html)

Pagine: 1 2 3


2004 Mazdaspeed Miata - nic65 - 17-10-2026

non li avevo mai visti... molto belli

Inviato dal mio 22041219NY utilizzando Tapatalk


RE: 2004 Mazdaspeed Miata - Antonio - 19-10-2026

Questo weekend ho finalmente avuto la possibilità di trascorrere un po' di tempo con la MSM, approfondendo la conoscenza della macchina e scoprendo alcune caratteristiche che, sinceramente, ignoravo.
Per il momento la tengo in un garage al quale riesco ad accedere praticamente soltanto durante i fine settimana, mentre nei giorni lavorativi continuo a utilizzare la mia NB2 bianca. Non voglio assolutamente lasciare la Mazdaspeed all'aperto, soprattutto considerando le condizioni in cui è stata conservata fino a oggi.
Cominciamo dalle sospensioni. Ero convinto che la MSM montasse sostanzialmente lo stesso assetto delle NB2 Sport, quindi Bilstein gialli e molle standard. Invece ho scoperto che monta ammortizzatori Bilstein specifici, di colore grigio, abbinati a molle rosse più corte, con un abbassamento dell'assetto di circa 7-10 mm rispetto alle NB normali, a seconda delle fonti.
La differenza si sente eccome. Tra l'assetto specifico e i cerchi Racing Hart da 17 pollici con pneumatici 205/40, la MSM è sensibilmente più rigida della mia NB2 bianca, che monta i 16 pollici e le sospensioni standard. Anche sulle piccole irregolarità dell'asfalto la differenza è evidente.
La seconda scoperta, forse quella che mi ha sorpreso maggiormente, riguarda la rapportatura della trasmissione.
Sapevo naturalmente che la MSM monta il cambio manuale a sei marce, ma avevo dato quasi per scontato che, disponendo di maggiore potenza e soprattutto di maggiore coppia rispetto alle versioni aspirate, Mazda avesse scelto una conica finale relativamente lunga, come la 3,636 delle NB Sport europee.
E invece no! Monta un finale 4.1 (come le NB2 europee 1.6 e 1.8 5 marce).
Questo, abbinato al cambio a sei marce e al limitatore relativamente basso, rende soprattutto le prime tre marce esageratamente corte, tanto che si esauriscono piuttosto rapidamente e richiedono un utilizzo frequente del cambio. Personalmente è una caratteristica che apprezzo, perché preferisco una rapportatura corta e vivace rispetto a una eccessivamente lunga, ma molti proprietari americani passano ad una conica piu' lunga per avere una guida rilassata soprattutto se modificano la macchina ad oltre 200 cavalli.
Ma la cosa più interessante è come questa rapportatura si combina con l'erogazione del turbo.
Come avevo già accennato, fino ai 3.500-4.000 giri il motore si comporta più o meno come quello di una normale NB2 Sport. Poi, quando la turbina comincia a spingere, cambia completamente carattere.
Tra i 4.000 giri e il limitatore, posto attorno ai 6.500-6.700, la spinta è davvero notevole, soprattutto in prima e seconda.
Anzi, devo dire che mi ha sorpreso la facilità con cui riesce a mettere in crisi la trazione posteriore. In seconda marcia, per esempio, uscendo da una rotonda e aprendo decisamente il gas, la macchina tende a scodare semplicemente per effetto della potenza, senza bisogno di sfrizionate, colpi di sterzo o altri artifici. Una caratteristica che mi è capitato di riscontrare piuttosto raramente sulle MX-5 originali che ho guidato.
Nonostante i 178 cavalli dichiarati non siano una cifra particolarmente impressionante al giorno d'oggi, l'erogazione è decisamente più aggressiva rispetto a quella della mia ND1 2.0 Sport.
Sinceramente non saprei dire quale delle due sia effettivamente più veloce. Per stabilirlo bisognerebbe fare una prova di accelerazione nelle stesse condizioni. La sensazione, però, è che la Mazdaspeed abbia qualcosa in più, soprattutto dai 4.000 giri in su, quando il turbo entra nella sua zona migliore. La ND probabilmente ha un'erogazione più lineare e omogenea lungo tutto l'arco dei regimi, ma la Mazdaspeed ha quella botta di carattere che rende la guida diversa.
Passando invece alle condizioni generali, ho avuto modo di effettuare qualche ulteriore verifica che mi ha lasciato contento.
Nessuna perdita visibile dal motore, dal cambio o dal differenziale dopo una settimana in garage. Considerando che parliamo di una macchina di 22 anni direi che è un buon segnale.
Ho poi approfittato dell'occasione per ispezionare nuovamente il sottoscocca, questa volta in maniera più approfondita, infilandoci sotto la testa e controllando con una torcia tutti i punti che riuscivo a raggiungere, non trovando tracce di corrosione, nemmeno sulle componenti delle sospensioni e sulla bulloneria. Il sottoscocca è pulito e nel Midwest non e' scontato. Questo mi conferma quanto mi avevano raccontato i precedenti proprietari, ovvero che la macchina non è stata utilizzata durante gli inverni dell'Indiana. Per chi non conoscesse la situazione da queste parti, durante l'inverno sulle strade viene sparsa una quantità impressionante di sale, con conseguenze spesso devastanti per le automobili. E vi assicuro, dopo aver visto come si riducono tante macchine qui, che anche soltanto un paio di inverni possono lasciare segni ben visibili sul sottoscocca.
Allego anche alcune fotografie delle due NB2 affiancate, che secondo me sono particolarmente interessanti perché mostrano quanto possano essere diverse due interpretazioni della stessa macchina, anche come filosofia. Da una parte la bianca, con cambio automatico a quattro rapporti, assetto standard, cerchi da 16 pollici e pacchetto aerodinamico "Tupperware". Dall'altra la MSM, manuale a sei marce, turbo, assetto specifico, cerchi da 17 e paraurti dedicati, senza il kit Tupperware. Sono due macchine diversissime, non soltanto nella filosofia e nel comportamento su strada, ma anche nell'aspetto. Personalmente ho sempre trovato la Mazdaspeed decisamente più bella nel complesso. Il lip anteriore, in particolare, secondo me è uno dei più riusciti mai montati su una NB. Non a caso è stato copiato e replicato.
In conclusione, sospiro di sollievo percheà la macchina è sana, conservata magnificamente, va forte per essere una miata e ha un carattere tutto suo, che la distingue nettamente dalle altre che ho posseduto.
Aggiungo infine una fotografia dei numerosi manuali d'officina e di riparazione dedicati alla Miata che i precedenti proprietari mi hanno regalato insieme alla macchina. Un gesto che ho apprezzato e che, insieme a tanti altri piccoli dettagli, mi conferma quanto queste persone fossero affezionate alla loro Miata e quanto ci tenessero a mantenerla bene.

[Immagine: HJBww1Q.jpeg]

[Immagine: O2oewJX.jpeg]

[Immagine: tF83kp7.jpeg]

[Immagine: aLkflDc.jpeg]

[Immagine: QNDDxI3.jpeg]