Nico87 Ha scritto:Bella linea, interni affascinanti e diversi dal resto della marmaglia, capacità infinita di personalizzazione, un assetto bello granitico e un volante molto sensibile... Nonchè una certa propensione a sfornare interessantissimi concept, sia sotto il punto di vista dei contenuti (che poi puntualmente non realizzano però) che dal punto di vista della linea (il crossover concept è fantastico, secondo me!).... Ma... Non è Mini, è BMW. Chiamatemi integralista, non mi offendo! La ritengo un'ottima utilitaria (chiaramente non ottima nel prezzo, ma è una BMW), ma credo che Alec Issigonis si rivolti nella tomba riguardo il discorso sul nome. La Mini (Morris) era nata con ben altri prezzi e ben altre intenzioni... Quello che ha fatto la Bmw è stata una vincente politica di marketing basata su un remake che della mini originale conserva le linee e le proporzioni, non le innovazioni. E, IMHO, non sopporto il ronzìo del servosterzo elettrico, come peraltro dice Cj..... E se qualcuno mi volesse parlare di rally, credo che sia Timo Makinen che Rauno Aaltonen si sarebbero rifiutati di guidare una clubman in giro per il mondiale nel '64. E quella che corre oggi assomiglia più ad un frigorifero.... Mi piacciono invece le evoluzioni della coupè e della roadster, anche se non sono troppo convinto del loro successo: quella specie di caschetto che ha la coupè è un ottima idea , anche se la linea è poco aggraziata....
Non sono per niente d'accordo, le attuali Mini sono fatte in UK nella stessa fabbrica da dove uscivano quelle di Sir Alec
La vecchia mini è sempre stata una vettura modaiola, almeno qui in Italia e quella nuova rispetta l'impostazione della vecchia, cosa che non si può dire della 500 o il maggiolino
Che poi ci siano ancora discussioni sul fatto che sia della BMW ...