Dangerfield78 Ha scritto:Quindi per te è giusto che qualcuno che per una vita ha consolidato qui il proprio brand dicendo "fatto in italia", poi se ne vada da un'altra parte con lo stesso nome ? ...ottimo!
Quindi aspettiamoci cose come:
"...mmm buona cos'è?"
"Parmigiano Reggiano"
"...italia?"
"no...tahiti!"
La fiat è stata abbondantemente tutelata con i soldi del paese che l'ha ospitata!
...non saremo del settore ma quando si parla di "necessità" abbiamo tutti un quadro ben preciso rispetto a chi percepisce 4.782.400€ (dichiarati) all'anno.
Non basta mettere un maglioncino sopra la camicia per sembrare più modesti e sensibili ai problemi del paese.
perdonami, ma questo non c'entra proprio un *****.
Il parmigiano reggiano è molto difficilmente replicabile come prodotto in altre zone non italiane/europee. Il settore agroalimentare grazie a dio a livello qualitativo gode quasi di una garanzia produttiva alla nascita praticamente impossibile da rubare.
Come il vino. Se fosse cosi semplice avere del vino di qualità eccellente ormai le nostre esportazioni dovrebbero essere a 0, mentre quelle californiane, neozelandesi,sudafricane dovrebbero spopolare sulle tavole di poveracci e ristoranti 5 stelle. ma così non è. E la Francia un anno si e un anno no, si lecca le ferite dei budget persi a causa dei cugini oltralpe.
Potrei al massimo capire la scelta di Pagani, di esser venuto a produrre qui per determinati motivi. Ma lui fa le zonda, farà 30-50 pezzi l'anno, e li vende a un milione l'uno. se non esistesse a parte 4 segaioli come noi, nessuno ne sentirebbe la mancanza.