A me è capitato di tamponare un Golf una sera di ritorno da una cena nelle Langhe. Notte fonda, pioggia, tasso etilico non propriamente a zero. Mi distraggo a guardare la radio e mi accorgo all'ultimo che il semaforo è diventato rosso e la macchina davanti a me è ferma.
Frenata d'emergenza, ma è troppo tardi: la mia Punto non si fa nulla per fortuna, giusto due graffi pesanti e una ammaccatura, ma la Golf ha il paraurti per metà staccato e per metà a penzoloni. Scendo, ovviamente molto ben disposto a riconoscere la mia colpa (meglio firmare in fretta il CID, in quel momento avevo solo il timore che l'altro chiamasse qualcuno).
Scende anche lui trafelato, guarda il paraurti e mi fa: "ok nessuno problema, è solo plastica". E fa per tornare in macchina. Immagino voglia prendere il CID, invece rimette in moto.
-"Ma dove vai, dobbiamo firmare il CID"
-"No tranquillo, a posto così"
Mi avvicino e alla fine capisco. Accanto a lui c'è una signora che probabilmente è salita in macchina poche centinaia di metri prima. Deve essere alta almeno un metro e 80, porta una quarta molto poco naturale e probabilmente all'anagrafe risulta chiamarsi Pablo o Ernesto. Il proprietario della Golf mi guarda con due occhioni imploranti. Probabilmente vuole solo ritornare dalla moglie e trovare un parcheggio sul bordo di un incrocio per dire di aver ritrovato la macchina in quelle condizioni al mattino.
Non aggiungo altro se non un "ok, come preferisci", e me ne torno a casa con la classe di merito intonsa.
Frenata d'emergenza, ma è troppo tardi: la mia Punto non si fa nulla per fortuna, giusto due graffi pesanti e una ammaccatura, ma la Golf ha il paraurti per metà staccato e per metà a penzoloni. Scendo, ovviamente molto ben disposto a riconoscere la mia colpa (meglio firmare in fretta il CID, in quel momento avevo solo il timore che l'altro chiamasse qualcuno).
Scende anche lui trafelato, guarda il paraurti e mi fa: "ok nessuno problema, è solo plastica". E fa per tornare in macchina. Immagino voglia prendere il CID, invece rimette in moto.

-"Ma dove vai, dobbiamo firmare il CID"
-"No tranquillo, a posto così"
Mi avvicino e alla fine capisco. Accanto a lui c'è una signora che probabilmente è salita in macchina poche centinaia di metri prima. Deve essere alta almeno un metro e 80, porta una quarta molto poco naturale e probabilmente all'anagrafe risulta chiamarsi Pablo o Ernesto. Il proprietario della Golf mi guarda con due occhioni imploranti. Probabilmente vuole solo ritornare dalla moglie e trovare un parcheggio sul bordo di un incrocio per dire di aver ritrovato la macchina in quelle condizioni al mattino.
Non aggiungo altro se non un "ok, come preferisci", e me ne torno a casa con la classe di merito intonsa.
