Bisso Ha scritto:quando sei in piedi per un pelo pubico basta un peto da qualsiasi direzione a buttarti giù... Marquez ha rotto le balle tutta la gara, in quel momento il contatto lo ha cercato ma senza spintarella stava su...
in ogni caso non giudico neanche tanto quello, ma il fatto che lo abbia palesemente aspettato... non è dal Rossi idolo sorridente e consapevole di essere il numero 1... è più da un Biaggi incazzato col mondo che non sopporta di avere qualcuno che va più di lui e non regge la pressione...
Per me ha mostrato la sua doppia faccia... almeno quella volta con Biaggi si sono presi a pugni dietro le quinte, ora l'ha fatto davanti a tutti, e il Biaggi è diventato lui.
Se ti riferisci a quando Biaggi apri' il gomito per tenere Rossi a distanza o per tenerlo fuori dalla pista, ti faccio notare che Rossi non ha allargato la gamba prima che Marquez lo colpisse.
A me sembra che Marquez abbia seguito una traiettoria che lo ha portato ad avere un impatto con chi era davanti (elemento rilevante) a lui, mentre entrambi erano in pista. Successivamente all'impatto, Marquez e' caduto. Il movimento della gamba di Rossi, che dalle immagini riprese dall'esterno della curva sembra un calcio, dalle riprese dall'alto e da altre angolazioni appare chiaramente uno spostamento dovuto all'impatto con Marquez: il movimento della gamba e' l'effetto, non la causa dell'impatto con Marquez.
Le analogie tra l'episodio Rossi-Biagi e Rossi-Marquez sono limitate al fatto che in entrambi i casi uno dei motociclisti coinvolti fosse Rossi e che si tratta di episodi relativi a gare di motociclismo.
Marquez era dietro a Rossi. Posso ragionevolmente credere che lo vedesse. Ha deciso di cercare di chiudere la curva ed e' andato addosso a Rossi. Dopo aver colpito Rossi, non e' riuscito a stare "in piedi".
Per quanto avrebbe (avendolo letto su un giornale, uso il condizionale) detto Mike Webb, Rossi non e' stato considerato colpevole di alcun calcio, ma e' stato sanzionato "for irresponsible riding, that is, deliberately causing contact". Quello che mi sembra ingiusto e' il carattere soggettivo dei criteri adottati per stabilire la sanzione: "irresponsabilita'" e "deliberatezza". In particolare, la "deliberatezza" presuppone la conoscenza delle intenzioni di Rossi, che appiono tutt'altro che evidentemente volte a creare un contatto Inoltre Marquez concorre a creare il contatto.
Sulla parola "irresponsible" mi viene da pensare che siano incapaci di esprimere una regola. Non so... superare i 300 km/h con una moto sfiorando altri piloti, l'eventualita' di cadere ed essere investiti... perche' non introducono norme circa il rispetto delle distanze di sicurezza, fanno montare gli indicatori di direzione, mettono le scrisce continue e discontinue ed i limiti di velocita' a seconda del punto del circuito?!?