Ieri, nonostante le allerte meteo dei telegiornali e l’invito di Autostrade per l’Italia di non mettersi in viaggio, decido con l’amico Manuel di andare dal mitico Alex Zanardi a montare il Pola-differenziale con la conica 4.78.
Ci mettiamo in auto di buon mattino e tra uno spruzzo di neve e l’altro in 2 ore e mezza siamo da Alex. Tutto liscio, come le semislick che sono montate sull’NA.
Come si può vedere dalla foto seguente, lavoro intensamente e in poco più di 2 ore il differenziale è cambiato!
![[Immagine: mx5_na_gerry_diffswap_001.jpg]](http://www.ilgerry.it/immagini/mx5/mx5_na_gerry_diffswap_001.jpg)
Mi è toccato fare tutto da solo! Alex e Manuel hanno deciso che la temperatura di 2 o 3 gradi sotto zero fosse troppo bassa per le loro manine…
Considerando quanto previsto dal meteo decidiamo di non fermarci troppo a chiacchierare e non appena finito il lavoro ci rimettiamo in macchina per tornare a casa.
Uscire dal vialetto innevato di casa Zanardi, si rivela già problematico, ma con un po’ di attenzione riusciamo a partire e le strade non sembrano essere così terribili…
Raggiunta la tangenziale di Torino però, la situazione meteo precipita. Certamente con delle buone gomme invernali si circola tranquillamente, ma le R888R, per di più quasi finite, non lasciano spazio al minimo errore.
![[Immagine: mx5_na_gerry_highway_snow_001.jpg]](http://www.ilgerry.it/immagini/mx5/mx5_na_gerry_highway_snow_001.jpg)
Siamo in terza corsia, quinta marcia, a circa 80 Km/h e non avendo l’ABS rallento per distanziarmi un pochino dall’auto che mi precede, ma come riprendo il gas, forse non abbastanza dolcemente, l’auto s’intraversa improvvisamente avvicinandosi paurosamente al guardrail… Non so come ma, fortunatamente, con un paio di spendolate riesco a controllarla! Manuel è sbiancato ed io sono teso come una corda di violino, ma spostandoci nella corsia centrale e rallentando decisamente, pian piano sorpassiamo Torino e la parte peggiore dell’autostrada…
Alla fine siamo riusciti a rientrare a casa sani e salvi, ma ammetto che mettersi in strada con le semislick e le previsioni meteo che c’erano, è stato davvero un bell’azzardo da non ripetere in futuro.
Ringrazio ancora immensamente Alex e Manuel che hanno fatto tutto il lavoro sul differenziale, io mi sono limitato a supervisionare il lavoro come i vecchi!
Ci mettiamo in auto di buon mattino e tra uno spruzzo di neve e l’altro in 2 ore e mezza siamo da Alex. Tutto liscio, come le semislick che sono montate sull’NA.

Come si può vedere dalla foto seguente, lavoro intensamente e in poco più di 2 ore il differenziale è cambiato!
![[Immagine: mx5_na_gerry_diffswap_001.jpg]](http://www.ilgerry.it/immagini/mx5/mx5_na_gerry_diffswap_001.jpg)
Mi è toccato fare tutto da solo! Alex e Manuel hanno deciso che la temperatura di 2 o 3 gradi sotto zero fosse troppo bassa per le loro manine…



Considerando quanto previsto dal meteo decidiamo di non fermarci troppo a chiacchierare e non appena finito il lavoro ci rimettiamo in macchina per tornare a casa.
Uscire dal vialetto innevato di casa Zanardi, si rivela già problematico, ma con un po’ di attenzione riusciamo a partire e le strade non sembrano essere così terribili…
Raggiunta la tangenziale di Torino però, la situazione meteo precipita. Certamente con delle buone gomme invernali si circola tranquillamente, ma le R888R, per di più quasi finite, non lasciano spazio al minimo errore.
![[Immagine: mx5_na_gerry_highway_snow_001.jpg]](http://www.ilgerry.it/immagini/mx5/mx5_na_gerry_highway_snow_001.jpg)
Siamo in terza corsia, quinta marcia, a circa 80 Km/h e non avendo l’ABS rallento per distanziarmi un pochino dall’auto che mi precede, ma come riprendo il gas, forse non abbastanza dolcemente, l’auto s’intraversa improvvisamente avvicinandosi paurosamente al guardrail… Non so come ma, fortunatamente, con un paio di spendolate riesco a controllarla! Manuel è sbiancato ed io sono teso come una corda di violino, ma spostandoci nella corsia centrale e rallentando decisamente, pian piano sorpassiamo Torino e la parte peggiore dell’autostrada…
Alla fine siamo riusciti a rientrare a casa sani e salvi, ma ammetto che mettersi in strada con le semislick e le previsioni meteo che c’erano, è stato davvero un bell’azzardo da non ripetere in futuro.
Ringrazio ancora immensamente Alex e Manuel che hanno fatto tutto il lavoro sul differenziale, io mi sono limitato a supervisionare il lavoro come i vecchi!


