(oggi, 08:57)Number34 Ha scritto: Ci si e' strutturati come una associazione senza scopo di lucro, tesseramenti etc senza pero' effettivamente offrire NULLA: Non un raduno (se non uno tipo 10 anni fa, organizzato poi dai vari gruppi regionali), non un lavoro sulle guide.Verissimo Manu, però citando cisco27...
Unica cosa positiva e' stato mantenere online il sito
Tra LLCC, aziende che organizzano raduni a pagamento, riviste che si occupano di MX-5 e Mazda Italia stessa che sembra essersi svegliata dal torpore dopo 20 anni di RIM.....Cosa puo' offrire il forum?
(oggi, 09:36)cisco27 Ha scritto: nel forum cerco consigli, dritte, curiosità quant altro per migliorare la mia MX5, se possibile risparmiando.
mi viene da dire che il forum deve fare il forum, altrimenti diventa un club. Cosa che non si è mai voluta fare.
Penso al Fiat 500Club Italia: 22.000 soci (paganti, non semplicemente utenti loggati, per un fatturato di quasi 4milioni), una commissione tecnica interna, una rivista mensile, un raduno nazionale annuo, uno shop online, convenzioni su tutto il convenzionabile, affiliazioni coi vari club locali e un forum, rifatto l'anno scorso, da ben... 300 (trecento!) post totali.
E mi riallaccio a paoloc:
(oggi, 09:38)paoloc Ha scritto: IMHO I forum nazionali vecchio stile come questo soffrono di "gigantismo": cercano di essere il punto di riferimento per l'intero Paese. Questo magari funzionava agli albori di internet quando erano un po' l'unico mezzo per "connettersi" (Chi mai allora avrebbe aperto un forum di "Amici di Casalpusterlengo"), ma oggi mostra tutti i suoi limiti pratici.
Questo forum è indubbiamente frequentato da persone molto in gamba ed è validissimo per scambiarsi consigli tecnici (su questo siamo tutti d'accordo), ma difficilmente qui uno di Palermo e uno di Milano si troveranno per un aperitivo o un giro in collina la domenica, perchè questo richiede uno sfrorzo organizzativo non indifferente (Penso a quanti messaggi di questo genere ho visto cadere nel vuoto negli ultimi due anni).
Il vantaggio principale dei social è la facilità dei micro-gruppi: Piattaforme come WhatsApp, Facebook o Instagram permettono la nascita spontanea di sotto-comunità locali (ad esempio dalle mie parti ce ne sono un paio, di cui uno svizzero). Queste chat o gruppi regionali o provinciali abbattono le distanze e azzerano i tempi organizzativi: per assurdo basta un messaggio alle 14:00 per organizzare un ritrovo alle 21:00 dello stesso giorno.
Guarda caso è stato giustamente portato l'esempio di MX5-Roma che è appunto locale e risulta molto più attivo di questo.
Su scala nazionale invece organizzare un raduno o un weekend da qualche parte richiede mesi di telefonate, moduli, iscrizioni, ecc.: un lavoro enorme che spetta magari solo a quell'unica persona dello staff di cui parlava alex zanardi). I gruppi locali sui social, invece, vivono di informalità e si auto-organizzano senza bisogno di un "direttivo". E poi magari del calo di potenza dopo i 4000 ne parli al bar davanti ad una birra, per dire.
Su questo aspetto credo che ci sia molto da riflettere.
MX-5 Italia ha sempre riunito al suo interno le varie realtà locali che hanno trovato spazio nella sezione "Incontri e raduni": milanesi, torinesi, toscani, veneti... Unica eccezione i romani che avevano il loro forum, ma comunque non mancavano le interazioni. I gruppi, poi, hanno incominciato ad organizzarsi su Facebook e su WhatsApp, e il forum ha perso forza per il ridursi del bacino d'utenza.
Organizzare un raduno annuale, come detto, era uno sbattimento enorme. Ma se al raduno partecipano 4 gatti, chi te lo fa fare? Non siamo Mazda Italia, che ha una base infinitamente più grande, dove con un'email e uno scaldacollo in regalo ti porta ogni anno sempre nelle Langhe (facendo fare un letargico serpentone chilometrico). Chi va a questo raduno, nel 90%, è gente che nemmeno sa dell'esistenza di MX-5 Italia.
La ND non esiste.

