@axet: nel tuo discorso, che in parte condivido, hai dimenticato molte variabili.
Zakke, a mio parere, non è stato molto onesto nei confronti della mx-5, dal momento che si è dimenticato di considerare tanti fattori che differenziano la Fiesta dalla mx-5.
Partiamo innanzitutto dal telaio della Fiesta, che pur essendo un cancello da un punto di vista prestazionale, flette molto. Questo fa della Fiesta un'auto che ha un limite enorme da un punto di vista prestazionale, ma che dà molta più sicurezza al pilota alle prime armi, in quanto è molto progressivo nelle sue reazioni.
Il telaio della mx-5 è progettato in maniera diversa e, in proporzione è molto più rigido. Questo comporta delle reazioni più brusche e che rischiedono un livello di confidenza e abilità maggiori.
Consideriamo, inoltre, il fattore TA. Come ben sappiamo le TA, in pista, si guidano in maniera leggermente diversa rispetto alle TP. Le TA sono molto avvantaggiate in frenata, dal momento che il peso si sposta tutto sulle ruote con la trazione, mentre sono svantaggiate nella successiva riaccelerazione, per lo spostamento dei pesi al retrotreno. Questo svantaggio, però, si traduce in sottosterzo, che come ben sappiamo è molto più facile ed intuitivo da gestire.
Una TP, in staccata, ha diversi problemi: 1) alleggerimento del posteriore con conseguente perdita di trazione; 2) rischio del blocco del ponte; 3) passaggio da sottosterzo al sovrasterzo in fase di riaccelerazione.
Ne deriva che fare un buon inserimento con una TA è molto più semplice che con una TP, perchè con la TA potrò fregarmene del punta-tacco, mentre con la TP perderò un sacco di tempo a fare la doppietta e a gestire il gas in uscita di curva.
E' ovvio che con una TA può andare a girare chiunque in pista sentendosi un pilotone, mentre con una TP uno deve avere esperienza e manico, per fare tutte le operazioni sopra descritte in maniera corretta e veloce.
Non sappiamo quanta pioggia c'era nel test con la Fiesta e nel test con la mx-5.
Ma a prescindere da questo dato, se, come ho detto, per fare una staccata con una TP ci vuole una abilità diversa rispetto ad una TA, mi sembra ovvio che Zakke, alle prime armi con una mx-5, staccasse più indietro rispetto alla Fiesta e perdesse più tempo a scalare, onde evitare il blocco del ponte.
Lì si perdono secondi, mica centesimi.
Infine potremmo metterci tante altre considerazioni come gomme, angoli, km degli ammortizzatori, giri di cambiata (se cambio a 4000 giri su un diesel, dovrei tirare a 6000 giri la mx-5, non cambiare a 4000) ecc...
Tutto questo per dire che non sono i cavalli a fare il tempo sul giro, ma l'abilità del pilota a saper sfruttare il mezzo.
Il guidatore normale riesce a spremere molto più facilmente una Fiesta tdci da 68cv, piuttosto che una mx-5.
Non mi sorprende affatto che Zakke abbia girato più forte con la Fiesta, ma questo significa solo che deve ancora imparare a sfruttare la sua mx-5.
Zakke, a mio parere, non è stato molto onesto nei confronti della mx-5, dal momento che si è dimenticato di considerare tanti fattori che differenziano la Fiesta dalla mx-5.
Partiamo innanzitutto dal telaio della Fiesta, che pur essendo un cancello da un punto di vista prestazionale, flette molto. Questo fa della Fiesta un'auto che ha un limite enorme da un punto di vista prestazionale, ma che dà molta più sicurezza al pilota alle prime armi, in quanto è molto progressivo nelle sue reazioni.
Il telaio della mx-5 è progettato in maniera diversa e, in proporzione è molto più rigido. Questo comporta delle reazioni più brusche e che rischiedono un livello di confidenza e abilità maggiori.
Consideriamo, inoltre, il fattore TA. Come ben sappiamo le TA, in pista, si guidano in maniera leggermente diversa rispetto alle TP. Le TA sono molto avvantaggiate in frenata, dal momento che il peso si sposta tutto sulle ruote con la trazione, mentre sono svantaggiate nella successiva riaccelerazione, per lo spostamento dei pesi al retrotreno. Questo svantaggio, però, si traduce in sottosterzo, che come ben sappiamo è molto più facile ed intuitivo da gestire.
Una TP, in staccata, ha diversi problemi: 1) alleggerimento del posteriore con conseguente perdita di trazione; 2) rischio del blocco del ponte; 3) passaggio da sottosterzo al sovrasterzo in fase di riaccelerazione.
Ne deriva che fare un buon inserimento con una TA è molto più semplice che con una TP, perchè con la TA potrò fregarmene del punta-tacco, mentre con la TP perderò un sacco di tempo a fare la doppietta e a gestire il gas in uscita di curva.
E' ovvio che con una TA può andare a girare chiunque in pista sentendosi un pilotone, mentre con una TP uno deve avere esperienza e manico, per fare tutte le operazioni sopra descritte in maniera corretta e veloce.
Non sappiamo quanta pioggia c'era nel test con la Fiesta e nel test con la mx-5.
Ma a prescindere da questo dato, se, come ho detto, per fare una staccata con una TP ci vuole una abilità diversa rispetto ad una TA, mi sembra ovvio che Zakke, alle prime armi con una mx-5, staccasse più indietro rispetto alla Fiesta e perdesse più tempo a scalare, onde evitare il blocco del ponte.
Lì si perdono secondi, mica centesimi.
Infine potremmo metterci tante altre considerazioni come gomme, angoli, km degli ammortizzatori, giri di cambiata (se cambio a 4000 giri su un diesel, dovrei tirare a 6000 giri la mx-5, non cambiare a 4000) ecc...
Tutto questo per dire che non sono i cavalli a fare il tempo sul giro, ma l'abilità del pilota a saper sfruttare il mezzo.
Il guidatore normale riesce a spremere molto più facilmente una Fiesta tdci da 68cv, piuttosto che una mx-5.
Non mi sorprende affatto che Zakke abbia girato più forte con la Fiesta, ma questo significa solo che deve ancora imparare a sfruttare la sua mx-5.