Mi presento, anche se non sono nuovo perchè seguo da sempre il sito ed i vari forum. Possiedo una NBFL Phoenix 110 cv, acquistata nuova con permuta di una NB 1.6 rossa fiammante posseduta da mio fratello e guidata molto saltuariamente da me. Quando mio fratello aveva deciso di cambiarla entrambi volevamo restare miatisti e la scelta della phoenix appena uscita mi è sembrata appropriata, quindi sono stato ben lieto di compartecipare all'acquisto versando al concessionario la differenza in moneta, quindi io oggi sono il proprietario e mio fratello la guida molto molto raramente, visto che lui adesso abita a Cosenza ed io ad Agnana (RC).
Per completare la presentazione, senza rischiare di essere banale, vorrei dire che nell'auto cerco l'espressione del design, il controllo ed il piacere di guida, e le prestazioni come risultato del miglior rapporto peso/potenza. Ecco che la scelta della MX5 è risultata appropriata nella sua filosofia del perfetto connubio uomo/macchina. C'é anche un filo conduttore che lega la scelta delle mie tre auto: innanzitutto il Designer : Giorgetto Giugiaro che ha disegnato la prima Golf, e la mia Golf 5 Sportline 2.0 TDI continua a corrispondere ed assecondare la prima idea della sportiva per tutti (o per i giovani). Ma Giugiaro ha disegnato anche il primo tipo del mio secondo gioiello, una Lotus Esprit GT3. Qui il design italiano sposa la filosofia di Colin Chapman (il fondatore della LOTUS, ndr): le maggiori prestazioni si ottengono con meno peso! ed è inutile ricordare oltre alle prestazioni l'eccezionale controllo e stabilità e tutto quello che gli inglesi chiamano handling. A questo punto il passaggio alla MX5 è scontato perchè nel riprendere il mito della spider inglese e quindi nell'acquisire tutto il senso inglese per l'auto sportiva (non a caso la mx5 viene sempre associata alla Lotus Elise poichè sono espressione della stessa filosofia), il design miata ricorda molto una delle migliori LOTUS: la Elan degli anni '60, di cui tutti sono concordi nel considerare la miata la sua migliore reincarnazione! un doppio lampeggio!
Per completare la presentazione, senza rischiare di essere banale, vorrei dire che nell'auto cerco l'espressione del design, il controllo ed il piacere di guida, e le prestazioni come risultato del miglior rapporto peso/potenza. Ecco che la scelta della MX5 è risultata appropriata nella sua filosofia del perfetto connubio uomo/macchina. C'é anche un filo conduttore che lega la scelta delle mie tre auto: innanzitutto il Designer : Giorgetto Giugiaro che ha disegnato la prima Golf, e la mia Golf 5 Sportline 2.0 TDI continua a corrispondere ed assecondare la prima idea della sportiva per tutti (o per i giovani). Ma Giugiaro ha disegnato anche il primo tipo del mio secondo gioiello, una Lotus Esprit GT3. Qui il design italiano sposa la filosofia di Colin Chapman (il fondatore della LOTUS, ndr): le maggiori prestazioni si ottengono con meno peso! ed è inutile ricordare oltre alle prestazioni l'eccezionale controllo e stabilità e tutto quello che gli inglesi chiamano handling. A questo punto il passaggio alla MX5 è scontato perchè nel riprendere il mito della spider inglese e quindi nell'acquisire tutto il senso inglese per l'auto sportiva (non a caso la mx5 viene sempre associata alla Lotus Elise poichè sono espressione della stessa filosofia), il design miata ricorda molto una delle migliori LOTUS: la Elan degli anni '60, di cui tutti sono concordi nel considerare la miata la sua migliore reincarnazione! un doppio lampeggio!