Mai stato patito di calcio, solo motori, le macchinine le smontavo per capire com'erano fatte dentro, poi mio padre le rimonta chiamandomi "pippo smonta".Ho due ricordi nitidi, avevo 6 anni e mio padre veniva a prendermi davanti alla scuola con la topolino, c'era una strada sterrata per arrivare a casa e lui mi prendeva sulle , ginocchia e io guidavo. Secondo, un modellino della mercury di una 911 rossa, quanto l'amavo...solo che a casa mia non giravano tanti soldi, alla topolino verde subentrò una tristissima fiat 1100 103 color grigio topo morto e poi una 850 berlina blu, insistetti un sacco per la coupè ma non era nelle corde di mio padre. Poi coi primi soldi una 500(su cui montai il motore di una 126), una 112 abarth 70cv (splendida vettura, la rivorrei), una x1/9 su cui montai un kit di alquati per montare 2 carburatori doppio corpo ed un asse a cammes modificato Poi arrivò l'erede e passai ad una maserati biturbo a carburatori (e si una minkiata me la concedete?:oops
, una delta hf turbo e infine una 911sc del 1981 che convive con la miata. Come diceva Vecchioni "ma dammi indietro la mia 600 i miei 20 anni e una ragazza che tu sai...". Per inciso la ragazza è sempre la stessa da 42 anni. Scusate l'OT ma mi ha preso una botta di nostalgia e se uno non la esprimo con gli amici con chi deve esprimerla?

"Se hai tutto sotto controllo vuol dire che stai andando piano" Mario andretti