Nel 2025, tra impegni lavorativi e viaggio in Giappone la mazdina è stat utilizzata pochino, il 2026 si sta rivelando invece ben diverso! A fine Maggio sono torntato al 'Ring con il solito gruppetto, tre belle giornate in pista, piano piano sto prendendo confidenza con il Green Hell
![[Immagine: IMG-1797.jpg]](https://i.postimg.cc/FRJBW190/IMG-1797.jpg)
Ad Agosto invece ho fatto un bel giro tra Francia, Inghilterra e Galles, totale 5744 Km, qui di seguito un piccolo resoconto che va a ritroso nel tempo...
Iniziamo dalla fine, circuito di Brands Hatch in configurazione Indy, tardo pomeriggio in pista gestito da Javelin
Check in ore 16
Giri di ricognizione a partire dalle 17:30
OPL dalle 17:55 alle 20
Limite dB 102 misurato staticamente.
Arriviamo verso le 16:30 e mi rendo subito conto che la pista sarà molto affollata da una fauna di piloti e mezzi dei più disparati (e qualche disperato), noise check passato ovviamente senza problemi, si va ai paddock dove l’accaparramento dei box è a CDC, troviamo il nostro angolino e ci prepariamo per i giri di ricognizione fatti dietro pace car, ovviamente vietati sorpassi. Prima di entrare in pista un veloce, ma approfondito controllo tecnico da parte di uno dei commissari; mi chiede o di cambiare il posizionamento della action cam o di fissarla con delle fascette allo specchietto retrovisore in modo che, se si dovesse staccare la ventosa, non vada in giro per l’abitacolo, o peggio, in faccia al passeggero.
Questa è la pista che, pur non essendoci mai stato, conosco meglio per gli innumerevoli giri fatti con Gran Turismo, ma mi stupisce subito! Dislivelli veramente importanti e curve molto cieche!
Due cose: c’era veramente tanto traffico, e c’era gente che andava veramente a passeggio! Il tutto aggravato dal fatto che chi andava a passeggio era chi aveva auto ben cavallate e ovviamente i sorpassi erano permessi solo in rettilineo, solo che Brands Hatch Indy di rettilinei veri e propri in realtà non ne ha! Insomma, circolazione difficoltosa.
Punto due: la pista, nel suo essere corta, è difficilissima! Paddock Hill se la prendi un pochino più veloce, ti fa stringere il ***** tuo e di tutti i santi che riesci a ricordare; alla Druids pensi che puoi iniziare a frenare un po’ dopo, ma il giro dopo lo fai e vai lungo, per la Graham è tutto un compromesso tra ingresso e uscita. La specie di S tra Cooper straight e la Clark ha delle sconnessioni proprio nella traiettoria che vorresti prendere, santi Ohlins! La Clark ancora oggi ci penso a come avrei dovuto prenderla!
Alla fine, verso le 19 ho caricato la mia ragazza e ho fatto qualche giro sperando di trovare meno traffico e ne sono usciti un paio di giri decenti intorno al minuto. Sicuramente tutto molto migliorabile, ma ne sono uscito soddisfatto! Ecco a voi
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Ad Agosto invece ho fatto un bel giro tra Francia, Inghilterra e Galles, totale 5744 Km, qui di seguito un piccolo resoconto che va a ritroso nel tempo...
Iniziamo dalla fine, circuito di Brands Hatch in configurazione Indy, tardo pomeriggio in pista gestito da Javelin
Check in ore 16
Giri di ricognizione a partire dalle 17:30
OPL dalle 17:55 alle 20
Limite dB 102 misurato staticamente.
Arriviamo verso le 16:30 e mi rendo subito conto che la pista sarà molto affollata da una fauna di piloti e mezzi dei più disparati (e qualche disperato), noise check passato ovviamente senza problemi, si va ai paddock dove l’accaparramento dei box è a CDC, troviamo il nostro angolino e ci prepariamo per i giri di ricognizione fatti dietro pace car, ovviamente vietati sorpassi. Prima di entrare in pista un veloce, ma approfondito controllo tecnico da parte di uno dei commissari; mi chiede o di cambiare il posizionamento della action cam o di fissarla con delle fascette allo specchietto retrovisore in modo che, se si dovesse staccare la ventosa, non vada in giro per l’abitacolo, o peggio, in faccia al passeggero.
Questa è la pista che, pur non essendoci mai stato, conosco meglio per gli innumerevoli giri fatti con Gran Turismo, ma mi stupisce subito! Dislivelli veramente importanti e curve molto cieche!
Due cose: c’era veramente tanto traffico, e c’era gente che andava veramente a passeggio! Il tutto aggravato dal fatto che chi andava a passeggio era chi aveva auto ben cavallate e ovviamente i sorpassi erano permessi solo in rettilineo, solo che Brands Hatch Indy di rettilinei veri e propri in realtà non ne ha! Insomma, circolazione difficoltosa.
Punto due: la pista, nel suo essere corta, è difficilissima! Paddock Hill se la prendi un pochino più veloce, ti fa stringere il ***** tuo e di tutti i santi che riesci a ricordare; alla Druids pensi che puoi iniziare a frenare un po’ dopo, ma il giro dopo lo fai e vai lungo, per la Graham è tutto un compromesso tra ingresso e uscita. La specie di S tra Cooper straight e la Clark ha delle sconnessioni proprio nella traiettoria che vorresti prendere, santi Ohlins! La Clark ancora oggi ci penso a come avrei dovuto prenderla!
Alla fine, verso le 19 ho caricato la mia ragazza e ho fatto qualche giro sperando di trovare meno traffico e ne sono usciti un paio di giri decenti intorno al minuto. Sicuramente tutto molto migliorabile, ma ne sono uscito soddisfatto! Ecco a voi

