Andando a ritroso, 17/08/26 full day OPL organizzato da Gold Track ovvero la dolcissima Melindi.
Check in alle 8, giri di familiarizzazione, in teoria alle 9, in teoria perché io prima avevo qualcosina da fare…
Preambolo
La settimana prima ero stato a Castle Combe, c’erano 35C e probabilmente tra la Avon Rise e la Quarry ho un po’ stressato i freni, quindi ho crepato un disco.
![[Immagine: IMG-1860.jpg]](https://i.postimg.cc/J7pzMRv6/IMG-1860.jpg)
In un concessionario Mazda avevo trovato un paio di dischi originali, ringrazio ancora il giorno che decisi di non montare dischi con dimensioni astruse e di mantenere le dimensioni stock, ma non avevo trovato nessuno che me li montasse, era pur sempre quasi ferragosto e le officine erano piene. Quindi mi sono fatto tutta la strada da Castle Come ad Anglesey, compresa una gita a Exeter, il giro del parco di Exmoor (bellissimo!!!) e il giro turistico dell’isola di Anglesey con il disco rotto.
![[Immagine: 9E5650C0-13BF-4CAA-8B80-5D35D9FFA930.jpg]](https://i.postimg.cc/PJVX4M1x/9E5650C0-13BF-4CAA-8B80-5D35D9FFA930.jpg)
Exmoor
![[Immagine: IMG-1926.jpg]](https://i.postimg.cc/RhpSRTwr/IMG-1926.jpg)
Conwy
Nel frattempo avevo scritto a Melindi chiedendole se ad Anglesey ci fosse qualcuno disponibile a prestarmi qualche attrezzo per effettuare il cambio dei dischi al volo in pista. Tra la perplessità della mia ragazza mi girano il contatto di Paul https://paulsheardmotorsport.co.uk/ che mi dice: nessun problema, saremo li di prima mattina!
In pista
Arriviamo alle 8 ed effettivamente Paul era già lì, con un furgone Iveco ben attrezzato e due NA della loro mx5 cup inglese, loro già pronti mi dicono: noi andiamo al bar, se non hai bisogno di una mano “help yourself” e mi indicano una cassetta degli attrezzi disordinatissima, ma piena di tutto il necessario.
Metto la macchina sui cavalletti e con la dovuta calma faccio l’operazione in un’oretta e mezza circa, sotto una leggera pioggerellina (Paul si scusa di non aver prenotato un box) e verificando che tutto il resto sia a posto.
9:30 sono finalmente pronto per fare il check in, Melindi mi da una busta con le istruzioni “men proof” su dove attaccare gli adesivi, e dopo un breve rodaggio dei dischi si entra finalmente in pista.
E che pista!
La conoscevo solo dai video di Evo, sapevo che era scenografica, ma è veramente una pista fantastica! Non difficile come Brands Hatch, anche se alla Bus Stop e alla Target penso sia molto facile perdere tempo senza rendersene conto e alla Rocket la macchina sembra prenderci gusto a volerti disarcionare. La vista è fenomenale, sia per i piloti che per gli spettatori!
Tra Castle Combe e Anglesey ho anche fatto un cambio gomme, da Yokohama A052 a Toyo R888R, prima volta che monto Toyo e sinceramente non mi piacciono molto, con le Yokohama avevo molta più confidenza e avevo molto più feedback, le Toyo le trovo più legnose e meno comunicative, ma ce le facciamo andare bene, la pista è tanto bella!
A fine mattinata ho un attimo di panico perché la macchina inizia a fare un rumoraccio dall’anteriore sinistro, rientro lentamente ai box, mi faccio anche riprendere dai commissari perché rientrando mi ero spostato sul lato sinistro della pista, pensando di dare meno fastidio perché fuori traiettoria, invece i commissari mi hanno ricordato di tenere sempre la destra. Alla fine si erano allentati i bulloni dei cerchi, probabilmente a causa del fatto che essendo i dischi nuovi e verniciati, la vernice con il calore si è assottigliata e di conseguenza hanno fatto gioco i bulloni e si sono allentati, messo tutto a posto, rientrato e controllato i bulloni a ogni uscita.
In pausa pranzo i commissari sono venuti, molto cortesemente, a chiedermi cosa fosse successo e se avessi risolto.
Nel pomeriggio alla fine ne sono usciti fuori dei giri interessanti, in generale, come anche a Castle Combe, organizzazione di Gold Track super per gentilezza, disponibilità e qualità dei piloti in pista, tutti molto attenti e poche auto in pista.
Check in alle 8, giri di familiarizzazione, in teoria alle 9, in teoria perché io prima avevo qualcosina da fare…
Preambolo
La settimana prima ero stato a Castle Combe, c’erano 35C e probabilmente tra la Avon Rise e la Quarry ho un po’ stressato i freni, quindi ho crepato un disco.
![[Immagine: IMG-1860.jpg]](https://i.postimg.cc/J7pzMRv6/IMG-1860.jpg)
In un concessionario Mazda avevo trovato un paio di dischi originali, ringrazio ancora il giorno che decisi di non montare dischi con dimensioni astruse e di mantenere le dimensioni stock, ma non avevo trovato nessuno che me li montasse, era pur sempre quasi ferragosto e le officine erano piene. Quindi mi sono fatto tutta la strada da Castle Come ad Anglesey, compresa una gita a Exeter, il giro del parco di Exmoor (bellissimo!!!) e il giro turistico dell’isola di Anglesey con il disco rotto.
![[Immagine: 9E5650C0-13BF-4CAA-8B80-5D35D9FFA930.jpg]](https://i.postimg.cc/PJVX4M1x/9E5650C0-13BF-4CAA-8B80-5D35D9FFA930.jpg)
Exmoor
![[Immagine: IMG-1926.jpg]](https://i.postimg.cc/RhpSRTwr/IMG-1926.jpg)
Conwy
Nel frattempo avevo scritto a Melindi chiedendole se ad Anglesey ci fosse qualcuno disponibile a prestarmi qualche attrezzo per effettuare il cambio dei dischi al volo in pista. Tra la perplessità della mia ragazza mi girano il contatto di Paul https://paulsheardmotorsport.co.uk/ che mi dice: nessun problema, saremo li di prima mattina!
In pista
Arriviamo alle 8 ed effettivamente Paul era già lì, con un furgone Iveco ben attrezzato e due NA della loro mx5 cup inglese, loro già pronti mi dicono: noi andiamo al bar, se non hai bisogno di una mano “help yourself” e mi indicano una cassetta degli attrezzi disordinatissima, ma piena di tutto il necessario.
Metto la macchina sui cavalletti e con la dovuta calma faccio l’operazione in un’oretta e mezza circa, sotto una leggera pioggerellina (Paul si scusa di non aver prenotato un box) e verificando che tutto il resto sia a posto.
9:30 sono finalmente pronto per fare il check in, Melindi mi da una busta con le istruzioni “men proof” su dove attaccare gli adesivi, e dopo un breve rodaggio dei dischi si entra finalmente in pista.
E che pista!
La conoscevo solo dai video di Evo, sapevo che era scenografica, ma è veramente una pista fantastica! Non difficile come Brands Hatch, anche se alla Bus Stop e alla Target penso sia molto facile perdere tempo senza rendersene conto e alla Rocket la macchina sembra prenderci gusto a volerti disarcionare. La vista è fenomenale, sia per i piloti che per gli spettatori!
Tra Castle Combe e Anglesey ho anche fatto un cambio gomme, da Yokohama A052 a Toyo R888R, prima volta che monto Toyo e sinceramente non mi piacciono molto, con le Yokohama avevo molta più confidenza e avevo molto più feedback, le Toyo le trovo più legnose e meno comunicative, ma ce le facciamo andare bene, la pista è tanto bella!
A fine mattinata ho un attimo di panico perché la macchina inizia a fare un rumoraccio dall’anteriore sinistro, rientro lentamente ai box, mi faccio anche riprendere dai commissari perché rientrando mi ero spostato sul lato sinistro della pista, pensando di dare meno fastidio perché fuori traiettoria, invece i commissari mi hanno ricordato di tenere sempre la destra. Alla fine si erano allentati i bulloni dei cerchi, probabilmente a causa del fatto che essendo i dischi nuovi e verniciati, la vernice con il calore si è assottigliata e di conseguenza hanno fatto gioco i bulloni e si sono allentati, messo tutto a posto, rientrato e controllato i bulloni a ogni uscita.
In pausa pranzo i commissari sono venuti, molto cortesemente, a chiedermi cosa fosse successo e se avessi risolto.
Nel pomeriggio alla fine ne sono usciti fuori dei giri interessanti, in generale, come anche a Castle Combe, organizzazione di Gold Track super per gentilezza, disponibilità e qualità dei piloti in pista, tutti molto attenti e poche auto in pista.

