- Effettuando una curva cieca con la mia compagna e rigorosamente in TD, appaiono da dietro l'angolo un gruppo di ragazze. Una vedendo l'MX5 commenta: "Magari avere una macchina così!". Ho fatto finta di non vedere né sentire ma il mio ego era a mille. Piccole soddisfazioni!
- La nuova ragazza di un amico l'altra sera, dopo aver fatto una mini carovana per accompagnarla a casa, si gira verso di me e dice: "Prima o poi devo fare un giro in questa macchina!" (sfiorandone il fianco come fosse sempre in casa sua e come se l'unico limite al giro fosse trovare il coraggio di salire a bordo!). La mia ragazza mi guarda e dice: "Prima o poi... bisogna vedere se ti lascio il posto però!".
- Un amico che si ostina a parlare di cv, cilindri etc. sapendo che la settimana successiva avrei ritirato l'mx5 mi dice: "Bella, bella... peccato che sia a trazione posteriore...". Io stupito rispondo: "Come peccato? E' quello il bello!". Risposta: "Eh si, però in salita devi fare attenzione perché slitta. E poi è pericolosa!". :roll:
- Un signore pseudo esperto: "Eh... io qualche anno fa ho avuto il 1.6! Questa quant'è?" "duemila". "Ah... è arrivata a 2000? Può essere che ti sbagli? Secondo me è 1,6".
- Un amico: "Con questa vai fortissimo! Le dai alle Boxster?" "No... la Boxster è un altro livello dai..." "Eh ma quella è a trazione posteriore, tu parti meglio".
- I bambini che nel traffico giocano sulla cappelliera della macchina si bloccano e fissano il muso della Mx5 quando per caso ad un semaforo finisco dietro la loro macchina.
Al momento non me ne vengono altre... ma non c'è dubbio che la macchina colpisce tantissimo l'immaginario collettivo. E, gran conferma in termini di "bello oggettivo" è data dall'attenzione rivolta da bambini e donne. Categorie che insomma non conoscono il concetto di blasone e osservano un oggetto per quello che è... qualsiasi sia lo stemmino che porta sul muso. Poi chiaro, ci sono le fighe di legno che sono capaci di lasciarti di stucco con frasi tipo: "Si, carina, ma il mio ex aveva l'SLK... questa però è carina, dai!" : Andry :