Bisso Ha scritto:b
o-va-zio-ne!
oh là!
non ho capito cos'è sto obbligo di avere un'auto moderna quando si ha un'auto d'epoca! così la si trasforma automaticamente in un bene di lusso, o comunque in un oggetto da benestanti.
invece la si dovrebbe vedere come un'opportunità per chi non ha la possibilità di pagare 1000 € di assicurazione e 300 di bollo per un'auto moderna.
Ovvio che mantenerne il decoro è il minimo, ma esiliarle nei garage coperte da un telo è assurdo.
poi non ho capito, io che ho solo l'mx5 iscritta asi e la uso tutti i giorni sono un evasore?
faccio 250 € di benzina al mese a 1,75 €/l
pago 30 € di bollo e 230 di assicurazione l'anno, 70 € di tessera aci, non ho mai fatto un incidente in 9 anni di patente.
spendo 600 € di gomme l'anno comprate in Italia, più tutti i materiali di consumo.
quando avevo la suzuki a gpl spendevo 150 € di carburanti al mese, 200 € di bollo, 550 di assicurazione, 300 di gomme, più materiali di consumo.
alla fine muovo più soldi ora con l'auto asi usata tutti i giorni in modalità evasore che prima da onesto cittadino con l'auto a gpl (ora faccio quasi 10 mila km in meno all'anno)... se io sono un evasore, lo Stato è usuraio... anzi lo Stato lo è anche se io non evado.
Il discorso e' diverso: un'auto d'epoca ha dei vantaggi a livello fiscale ed assicurativo perche' così si incentiva la gente a conservare un patrimonio storico/culturale che altrimenti andrebbe perso.
Usare l'auto d'epoca al posto di una moderna, di fatto per risparmiare soldi e' oggettivamente sbagliato, non tanto a livello fiscale (se lo stato lo permette ben venga), quanto a livello assicurativo perche' di fatto tu rappresenti un rischio identico, sia che tu circoli con una moderna, sia che tu circoli con una storica, solo che con una storica (che ha tariffe agevolate perche' in quanto storica e' portata ad essere usata piu' morigeratamente e con meno assiduita') paghi meno a fronte della stessa "rischiosità".
Un conto poi e' chi ha solo la storica perche' magari durante la settimana usa un'auto aziendale o si muove in scooter/moto o coi mezzi pubblici e saltuariamente usa la storica come unica macchina, facendo magari 5-6000km/anno o chi magari ha 2/3 storiche con le quali, a medie di 5-6.000 km/anno l'una copre tutte le sue esigenze di mobilita' godendosi la guida di un veicolo d'epoca e distinguendosi dalla massa ed un conto e' chi invece la usa in modo assiduo facendoci percorrenze importanti o usandola per lavoro.
E' ovvio che andando avanti così alla fine si crea un danno a chi invece usa l'auto storica come tale perche' le assicurazioni (e gia' hanno iniziato a ragionare così) non assicureranno piu' le storiche a prezzi agevolati o metteranno sempre piu' spesso dei paletti per arginare il fenomeno.
Risultato? i costi delle polizze storiche aumentano sempre piu' (nel 2007 quando assicurai il 5ino spesi 120€ + 25€ di club, l'ultima polizza fatta ne ho spesi 250 + club...nel 2013!) le 20ennali ormai non le fa quasi piu' nessuno, alcuni tipi di auto non vengono assicurati, spesso oltre all'iscrizione ad un club richiedono l'iscrizione all' asi, altri l'omologazione ed altri ancora limitano l'uso alla sola circolazione in caso di raduni.
Ricambi auto d'epoca, sportive anni '80/'90, youngtimers - consulenze - restauri: www.worksgarage.it
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La storia non è solo quella scritta sui libri di scuola...corre anche su strada
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