Okkio, che il sensore posizione farfalla in certi casi ha anche un'altra funzione, soprattutto sulle vecchie auto: CONTRIBUISCE A REGOLARE LA MAPPA DI ANTICIPO DI ACCENSIONE.
In centralina infatti vengono impostate una mappa d'anticipo BASE e tante variazioni che entrano in gioco man mano che variano certi parametri.
Questi parametri sono:
- Temperatura motore (sensore temperatura)
- Temperatura aria aspirata (sensore temp aria)
- Quantita' di aria aspirata (sensore massa aria)
- Pressione aria aspirata (sensore di pressione assoluta...ove presente)
- Numero di giri (sensore giri/fase se integrati o solo giri)
- Posizione farfalla (sensore posizione farfalla)
- Dati sensore detonazione (ove presente)
- Temperatura gas di scarico
- Dati sonda lambda relativi alla carburazione (ma in parte)
Diciamo che a seconda del carico sull' acceleratore (quindi posizione farfalla), del numero di giri, e del relativo "sforzo" (prendiamo ad esempio una strada in salita) che viene captato con la variazione del numero di giri/tempo e dell' eventuale sensore di battito in testa, dei dati rilevati dal relativo sensore di pressione assoluta e dal sensore di temperatura motore (a caldo e' piu' facile avere smagrimenti e/o battiti in testa derivanti da troppo anticipo) la centralina modifica la curva di anticipo in modo da avere le massime prestazioni senza battiti e surriscaldamenti.
Sulle vecchie alfa75 a carburatori (quindi no iniezione) che avevano pero' l'accensione elettronica, il sensore era presente e serviva proprio per gestire l'anticipo di accensione.
In quel caso pero' il funzionamento era in tandem con una specie di vacuometro che "sentiva" attraverso dei tubicini sui carburatori la quantita' di aria aspirata (era una specie di rudimentale sensore massa aria).
A seconda di quanta aria era aspirata (e quindi in teoria ai giri ed allo "sforzo" presente in quel momento) ed a quanto era aperto l'acceleratore variava appunto la mappa di anticipo.
Questo detto in soldoni.
Un saluto
Luca
In centralina infatti vengono impostate una mappa d'anticipo BASE e tante variazioni che entrano in gioco man mano che variano certi parametri.
Questi parametri sono:
- Temperatura motore (sensore temperatura)
- Temperatura aria aspirata (sensore temp aria)
- Quantita' di aria aspirata (sensore massa aria)
- Pressione aria aspirata (sensore di pressione assoluta...ove presente)
- Numero di giri (sensore giri/fase se integrati o solo giri)
- Posizione farfalla (sensore posizione farfalla)
- Dati sensore detonazione (ove presente)
- Temperatura gas di scarico
- Dati sonda lambda relativi alla carburazione (ma in parte)
Diciamo che a seconda del carico sull' acceleratore (quindi posizione farfalla), del numero di giri, e del relativo "sforzo" (prendiamo ad esempio una strada in salita) che viene captato con la variazione del numero di giri/tempo e dell' eventuale sensore di battito in testa, dei dati rilevati dal relativo sensore di pressione assoluta e dal sensore di temperatura motore (a caldo e' piu' facile avere smagrimenti e/o battiti in testa derivanti da troppo anticipo) la centralina modifica la curva di anticipo in modo da avere le massime prestazioni senza battiti e surriscaldamenti.
Sulle vecchie alfa75 a carburatori (quindi no iniezione) che avevano pero' l'accensione elettronica, il sensore era presente e serviva proprio per gestire l'anticipo di accensione.
In quel caso pero' il funzionamento era in tandem con una specie di vacuometro che "sentiva" attraverso dei tubicini sui carburatori la quantita' di aria aspirata (era una specie di rudimentale sensore massa aria).
A seconda di quanta aria era aspirata (e quindi in teoria ai giri ed allo "sforzo" presente in quel momento) ed a quanto era aperto l'acceleratore variava appunto la mappa di anticipo.
Questo detto in soldoni.
Un saluto
Luca