Ciao.
Sono sempre stato acerrimo nemico del riscaldamento da fermo, che poteva avere un senso solo per i vecchi motori diesel a precamera (forse). Nel 2026 ha senso solo nel mondo aeronautico, dato che al decollo serve la massima potenza e quindi per forza di cose bisogna prima riscaldare l'olio. Ma il riscaldamento del motore aeronautico si fa a 1500-1800 giri/min, mai al minimo.
Le ragioni sono molte:
- il riscaldamento al minimo è molto lento e più è lento più è facile inquinare l'olio motore con il carburante che trafila approffittando dello spazio tra cilindro e pistone;
- si inquina tantissimo perchè la combustione a motore freddo è la più "sporca";
- si riscalda solo il motore, con il risultato che si parte con il motore che sembra "caldo" (ma l'olio è ancora freddo) ma tutto il resto è freddo (cambio, differenziale, cuscinetti, etc.).
Quindi, da sempre, io accendo l'auto e parto. Guido normalmente, nel senso che seguo il flusso del traffico cittadino, che è comunque lento, senza accelerate brusche. Quando è il momento di entrare in autostrada l'auto si è scaldata completamente.
Queste abitudini mi hanno sempre regalato motori con zero problemi e centinaia di migliaia di km percorsi.
Sono sempre stato acerrimo nemico del riscaldamento da fermo, che poteva avere un senso solo per i vecchi motori diesel a precamera (forse). Nel 2026 ha senso solo nel mondo aeronautico, dato che al decollo serve la massima potenza e quindi per forza di cose bisogna prima riscaldare l'olio. Ma il riscaldamento del motore aeronautico si fa a 1500-1800 giri/min, mai al minimo.
Le ragioni sono molte:
- il riscaldamento al minimo è molto lento e più è lento più è facile inquinare l'olio motore con il carburante che trafila approffittando dello spazio tra cilindro e pistone;
- si inquina tantissimo perchè la combustione a motore freddo è la più "sporca";
- si riscalda solo il motore, con il risultato che si parte con il motore che sembra "caldo" (ma l'olio è ancora freddo) ma tutto il resto è freddo (cambio, differenziale, cuscinetti, etc.).
Quindi, da sempre, io accendo l'auto e parto. Guido normalmente, nel senso che seguo il flusso del traffico cittadino, che è comunque lento, senza accelerate brusche. Quando è il momento di entrare in autostrada l'auto si è scaldata completamente.
Queste abitudini mi hanno sempre regalato motori con zero problemi e centinaia di migliaia di km percorsi.
Ogni cognizione principia dai sentimenti - MX-5 ND 2.0 Sport 184 CV Jet Black MY2022

