Vi aggiorno su una cosa che avevo tirato fuori tempo fa in questa discussione, perché credo valga la pena riprenderla insieme e magari fare un passo in più tutti quanti.
Qualche mese fa ho deciso di fare le cose per bene fino in fondo e ho aperto una pratica ufficiale con CETOC H&S, l'ufficio a cui le case automobilistiche, Mazda compresa, si appoggiano per i nullaosta tecnici sulle vetture già immatricolate. Ho allegato tutto il necessario: carta di circolazione e certificato di omologazione TÜV Nord del kit Öhlins Road & Track, lo stesso identico kit che tra l'altro veniva montato nel pacchetto opzionale "Kan Sensation" della Yamamoto Signature. La richiesta era semplice: registrazione del set di sospensioni sulla carta di circolazione.
Dopo mesi di attesa la pratica è stata chiusa con un rifiuto. E la parte interessante, più che deludente, è la motivazione: non un dubbio tecnico, non una questione di sicurezza del componente, ma testualmente perché la richiesta è "in contrasto con le specifiche disposizioni impartite in materia dalla Casa Madre e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".
In pratica CETOC ci sta dicendo chiaro e tondo che loro eseguono le direttive che arrivano da Mazda, non decidono in autonomia. Il che vuol dire che se ognuno di noi bussa da solo alla stessa porta con la stessa richiesta, la risposta sarà sempre quella, per quanto solida sia la documentazione allegata. Il problema non si risolve convincendo il tecnico di turno, si risolve a monte.
Ed è qui che secondo me la Yamamoto Signature torna utile, non come curiosità da appassionati ma come argomento concreto: Mazda Italia ha costruito e immatricolato in Italia, nel 2018, quattro MX-5 ND con esattamente questo pacchetto — Öhlins Road & Track, freni Brembo/Nissin con tubi aeronautici, cerchi Enkei RPF1, gomme Toyo R888R — sulla stessa base Exceed che tanti di noi hanno in garage. Quindi la documentazione che dimostra che questi componenti sono compatibili e regolarizzabili su un telaio ND esiste già, da qualche parte dentro Mazda. Non stiamo chiedendo un'eccezione per noi, stiamo chiedendo che diventi accessibile qualcosa che loro hanno già fatto.
Da solo, però, dubito che si riesca a smuovere granché — l'ho appena verificato di persona. Da comunità, con gli admin che si fanno portavoce di un gruppo di soci reale, interessato e organizzato, la cosa cambia peso. E credo sia anche nell'interesse di Mazda avere un rapporto diretto con una community italiana attiva come la nostra, piuttosto che vedersela con richieste sparse una alla volta, ognuna respinta allo stesso modo.
Quindi vi chiedo due cose:
- La prima: fatemi sapere se anche voi avete provato, o vorreste provare, a regolarizzare l'Öhlins o altri pezzi della Yamamoto, così capiamo quante persone sono realmente coinvolte e non è solo uno sfizio mio;
- La seconda, più importante: admin, che ne pensate? Avrebbe senso valutare di trasformare questa cosa in una richiesta ufficiale del club verso Mazda Italia? Penso che voi, che rappresentate tutti noi, siate l'interlocutore giusto per portarla avanti — molto più di quanto lo sia io da solo con una pratica CETOC respinta in mano.
Ringrazio tutti per le eventuali risposte o consigli!
Qualche mese fa ho deciso di fare le cose per bene fino in fondo e ho aperto una pratica ufficiale con CETOC H&S, l'ufficio a cui le case automobilistiche, Mazda compresa, si appoggiano per i nullaosta tecnici sulle vetture già immatricolate. Ho allegato tutto il necessario: carta di circolazione e certificato di omologazione TÜV Nord del kit Öhlins Road & Track, lo stesso identico kit che tra l'altro veniva montato nel pacchetto opzionale "Kan Sensation" della Yamamoto Signature. La richiesta era semplice: registrazione del set di sospensioni sulla carta di circolazione.
Dopo mesi di attesa la pratica è stata chiusa con un rifiuto. E la parte interessante, più che deludente, è la motivazione: non un dubbio tecnico, non una questione di sicurezza del componente, ma testualmente perché la richiesta è "in contrasto con le specifiche disposizioni impartite in materia dalla Casa Madre e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".
In pratica CETOC ci sta dicendo chiaro e tondo che loro eseguono le direttive che arrivano da Mazda, non decidono in autonomia. Il che vuol dire che se ognuno di noi bussa da solo alla stessa porta con la stessa richiesta, la risposta sarà sempre quella, per quanto solida sia la documentazione allegata. Il problema non si risolve convincendo il tecnico di turno, si risolve a monte.
Ed è qui che secondo me la Yamamoto Signature torna utile, non come curiosità da appassionati ma come argomento concreto: Mazda Italia ha costruito e immatricolato in Italia, nel 2018, quattro MX-5 ND con esattamente questo pacchetto — Öhlins Road & Track, freni Brembo/Nissin con tubi aeronautici, cerchi Enkei RPF1, gomme Toyo R888R — sulla stessa base Exceed che tanti di noi hanno in garage. Quindi la documentazione che dimostra che questi componenti sono compatibili e regolarizzabili su un telaio ND esiste già, da qualche parte dentro Mazda. Non stiamo chiedendo un'eccezione per noi, stiamo chiedendo che diventi accessibile qualcosa che loro hanno già fatto.
Da solo, però, dubito che si riesca a smuovere granché — l'ho appena verificato di persona. Da comunità, con gli admin che si fanno portavoce di un gruppo di soci reale, interessato e organizzato, la cosa cambia peso. E credo sia anche nell'interesse di Mazda avere un rapporto diretto con una community italiana attiva come la nostra, piuttosto che vedersela con richieste sparse una alla volta, ognuna respinta allo stesso modo.
Quindi vi chiedo due cose:
- La prima: fatemi sapere se anche voi avete provato, o vorreste provare, a regolarizzare l'Öhlins o altri pezzi della Yamamoto, così capiamo quante persone sono realmente coinvolte e non è solo uno sfizio mio;
- La seconda, più importante: admin, che ne pensate? Avrebbe senso valutare di trasformare questa cosa in una richiesta ufficiale del club verso Mazda Italia? Penso che voi, che rappresentate tutti noi, siate l'interlocutore giusto per portarla avanti — molto più di quanto lo sia io da solo con una pratica CETOC respinta in mano.
Ringrazio tutti per le eventuali risposte o consigli!

