(17-08-2026, 11:16)nic65 Ha scritto: Mi spiace deluderti ma oggi le case auto si muovono se vedono la possibilità di "fatturare" qualcosa...diversamente se ne infischiano di community & C....
il mio caso semmai conferma quanto ho scritto, la documentazione ufficiale resta l'unica modalità per ottenere qualcosa ed era già presente perchè necessaria all'epoca alla casa madre , diverso è farsela produrre per il caso specifico....e Yamamoto secondo me non fa testo...se han 4 pezzi magari come singoli esemplari
ah, per il nullaosta ruote Porsche (vintage)ha istituito un sistema a pagamento che alla fine qualche numero lo fa
Su questo non hai tutti i torti, anzi: ho guardato le tariffe pubblicate proprio da CETOC, lo stesso ufficio che mi ha respinto la pratica, e c'è scritto chiaro che sono le case costruttrici a decidere, caso per caso, se e quanto far pagare per un nullaosta o un documento tecnico. Quindi il sistema Porsche che citi non è un'eccezione, è già la normalità con cui funziona tutto il resto del settore. Il problema con Mazda oggi non è che "non fa pagare": è che per questa configurazione specifica (Öhlins, Brembo, Enkei della Yamamoto su una ND normale) semplicemente non hanno previsto nessuna voce, né gratuita né a pagamento. Se lo chiediamo come favore probabilmente ci ignorano, se lo proponiamo come voce di servizio a pagamento, sul modello di quello che fanno già per altri casi, stiamo solo chiedendo di aprire una riga di tariffario che per altri esiste già, non di inventarsi qualcosa dal nulla per noi. Grazie perché questo aggiunge qualcosa con cui vale la pena preparare la richiesta.
Sul punto della documentazione "già esistente" invece non sono così sicuro che il tuo caso sia così diverso dal nostro. Anche per la Yamamoto, Mazda ha dovuto produrre e depositare la documentazione tecnica necessaria per immatricolare quei quattro esemplari con quei componenti nel 2018: quella carta esiste già da qualche parte nei loro archivi, esattamente come la fiche della tua Koni esisteva già perché serviva a loro all'epoca. Non stiamo chiedendo a Mazda di inventare un documento nuovo apposta per noi, ma di tirare fuori qualcosa che devono già avere e magari, seguendo il tuo ragionamento, di metterci sopra un prezzo invece che regalarlo.
Per il tuo punto sul "se non fatturano se ne infischiano". Sono andato a vedere le notizie della stampa ufficiale Mazda Italia degli ultimi mesi, e il quadro non è proprio quello di una casa indifferente alla community.
A ottobre hanno lanciato un vero programma di Club Membership MX-5, aperto a tutti i possessori di qualunque generazione, quindi non solo ND ma anche NA, NB, NC, con sconti, accoglienza dedicata in concessionaria e persino un programma "porta un amico". A settembre erano per la prima volta al Minardi Day con la MX-5 in pista, e ad agosto la loro stessa stampa ha rilanciato il raduno del club MX-5 Passion Roma alla Coppa Bruno Carotti sul Terminillo. Ma la cosa che mi ha convinto di più è un'altra: qualche settimana fa il direttore di Mazda Italia, Pietrantonio, ha raccontato a Motor1 che dei loro ingegneri giapponesi sono venuti apposta in Italia a parlare con gruppi della community MX-5 per raccogliere spunti sulla prossima generazione, perché considerano il nostro mercato tra i più importanti per questa vettura insieme a Germania e UK.
Non voglio dire che questo trasformi la nostra richiesta in un sì scontato, anzi, ma dimostra che proprio adesso Mazda Italia sta investendo tempo vero, non solo comunicati, nel rapporto con chi la MX-5 la vive davvero. Ascoltare la community fa parte della loro narrativa attuale, quindi il momento per bussare non è mai stato così buono. E in fondo, anche se dovesse andare male, non ci rimettiamo nulla a provarci.

