(17-08-2026, 14:32)nic65 Ha scritto: Oltre 10 anni fa ero uno dei gestori di un noto club dedicato ad una serie di BMW , il Club era Ufficiale e riconosciuto da BMW Italia, proprio in virtù di questo tentammo una cordata simile per l'ottenimento di misure di gomme alternative delle auto per le quali il reperimento delle gomme stava diventando difficoltoso.....
Ci risposero picche.....
Esperienza preziosa, il rischio di sentirci rispondere picche è reale e va messo in conto sul serio.
Detto questo, credo che la differenza tra il vostro caso e questo non sia di poco conto. Voi chiedevate a BMW di validare qualcosa che BMW non aveva mai fatto su quelle vetture: se parliamo di una misura gomma alternativa nata per necessità della community, mai montata di serie, mai certificata dalla casa su quel modello, il doscorso è molto diverso. In una situazione così, per BMW dire no costa zero e dire sì costa un rischio tecnico e legale su qualcosa che non hanno mai testato loro stessi: è la scelta più ovvia del mondo, a prescindere da quanto fosse ufficiale il club che lo chiedeva. BMW credo sia anche diversa da Mazda in termini di community per quanto riguarda l'MX-5.
Con Mazda e la Yamamoto Signature la situazione è ribaltata: non stiamo chiedendo di validare qualcosa di nuovo, stiamo chiedendo di riconoscere qualcosa che hanno già validato loro, di fabbrica, su quattro esemplari con targa italiana. Non possono dire "non l'abbiamo mai testato" perché l'hanno letteralmente costruito e venduto così. Questo non trasforma automaticamente il no in un sì, l'ho capito bene anche dalla mia pratica CETOC respinta senza motivazioni tecniche, ma toglie a Mazda l'argomento più facile e più legittimo che di solito una casa usa per chiudere la porta, probabilmente lo stesso che hanno usato con voi per la BMW. Ed è proprio per questo che continuo a pensare che valga la pena provarci, anche sapendo che l'esito più probabile, alla fine, potrebbe comunque essere un altro "picche".

