L'auto targata PL o altro Paese UE deve essere reimmatricolata in Italia entro un anno dall'acquisizione di residenza italiana del proprietario (facilmente consultabile dalle FdO), Art. 132 del CdS.
La sanzione minima e' 327 euro, ma forse di recente hanno aggiunto anche il sequestro del mezzo.
Se invece il veicolo e' intestato a persona residente all'estero, l'agente dovrebbe dimostrare che il veicolo circola in italia da oltre un anno, cosa non facile da dimostrare, quindi di fatto in questo caso si puo' circolare per un tempo illimitato (con delega di prestito del proprietario), le revisioni pero' devono essere fatte nel paese di residenza del proprietario, visto che non e' possibile effettuarle in italia, e con revisione scaduta c'e' il sequestro del libretto.
Inoltre se per caso il veicolo viene rimosso (ad es. per sosta vietata), puo' riaverlo solo l'avente diritto e quindi l'intestatario (residente all'estero nel caso in esame) che deve venirsela a prendere (Art. 215 CdS).
La sanzione minima e' 327 euro, ma forse di recente hanno aggiunto anche il sequestro del mezzo.
Se invece il veicolo e' intestato a persona residente all'estero, l'agente dovrebbe dimostrare che il veicolo circola in italia da oltre un anno, cosa non facile da dimostrare, quindi di fatto in questo caso si puo' circolare per un tempo illimitato (con delega di prestito del proprietario), le revisioni pero' devono essere fatte nel paese di residenza del proprietario, visto che non e' possibile effettuarle in italia, e con revisione scaduta c'e' il sequestro del libretto.
Inoltre se per caso il veicolo viene rimosso (ad es. per sosta vietata), puo' riaverlo solo l'avente diritto e quindi l'intestatario (residente all'estero nel caso in esame) che deve venirsela a prendere (Art. 215 CdS).