Concordo sul totem. Sono andato a prendere l'olio da un amico che lavora da un fonitore di officine e mi ha detto di prenderlo al Jumbo (ipermercato) che era in azione e identico...
Dopo che sia eticamente più o meno corretto può essere un discorso lungo ed interessante e secondo me si ricollega al discorso "un meccanico non monta i pezzi comperati da qualche altra parte".
Il meccanico guadagna dei bei soldi sui pezzi. È ovvio che lui ha molte spese (magazzino, spedizioni, pezzi invenduti, fatture), ma se gli porto io il pezzo, tutte queste spese non le ha
Accetterei volentieri di pagere un po' di più perché magari è materiale che non conosce e ci mette più tempo, ma il rifiuto mi sembra sempre una "punizione" per non permettergli di guadagnare sui pezzi.
Ognuno fa quello che vuole, sia chiaro, ma il mercato mi sembra si stia muovendo in un'altra direzione. Vedi ad esempio i gommisti, che ora ti montano le gomme comperate in rete senza fare storie.
Nel mercato asiatico, ad esempio, questo fenomeno è molto più diffuso. Parlo della Cina, perché la conosco piuttosto bene. Molti parrucchieri ti permettono di portare i prodotti da casa (succede anche in Italia dai parrucchieri cinesi, ma lì la motivazione è che non ci si fida dei prodotti usati...), puoi portarti torta e vino da casa quando vai al ristorante (da noi ti ammazzano), e molte altre cose.
È ovvio che in questo modo si penalizzano le piccole officine, che già fanno fatica, ma l'andazzo mi sembra questo.
Spero di non accendere polemiche con questo post, non sto dicendo che i meccanici sono ladri, né nulla del genere. Sto solo dicendo che sarebbe bello poter pagare solo per il servizio che si richiede (il montaggio di un pezzo o la sostituzione dell'olio) e non per l'acquisto del materiale stesso.
Dopo io sono uno di quei pirla che porta l'auto dal meccanico anche per rabboccare l'olio, perché sono un buono a nulla
Dopo che sia eticamente più o meno corretto può essere un discorso lungo ed interessante e secondo me si ricollega al discorso "un meccanico non monta i pezzi comperati da qualche altra parte".
Il meccanico guadagna dei bei soldi sui pezzi. È ovvio che lui ha molte spese (magazzino, spedizioni, pezzi invenduti, fatture), ma se gli porto io il pezzo, tutte queste spese non le ha
Accetterei volentieri di pagere un po' di più perché magari è materiale che non conosce e ci mette più tempo, ma il rifiuto mi sembra sempre una "punizione" per non permettergli di guadagnare sui pezzi.
Ognuno fa quello che vuole, sia chiaro, ma il mercato mi sembra si stia muovendo in un'altra direzione. Vedi ad esempio i gommisti, che ora ti montano le gomme comperate in rete senza fare storie.
Nel mercato asiatico, ad esempio, questo fenomeno è molto più diffuso. Parlo della Cina, perché la conosco piuttosto bene. Molti parrucchieri ti permettono di portare i prodotti da casa (succede anche in Italia dai parrucchieri cinesi, ma lì la motivazione è che non ci si fida dei prodotti usati...), puoi portarti torta e vino da casa quando vai al ristorante (da noi ti ammazzano), e molte altre cose.
È ovvio che in questo modo si penalizzano le piccole officine, che già fanno fatica, ma l'andazzo mi sembra questo.
Spero di non accendere polemiche con questo post, non sto dicendo che i meccanici sono ladri, né nulla del genere. Sto solo dicendo che sarebbe bello poter pagare solo per il servizio che si richiede (il montaggio di un pezzo o la sostituzione dell'olio) e non per l'acquisto del materiale stesso.
Dopo io sono uno di quei pirla che porta l'auto dal meccanico anche per rabboccare l'olio, perché sono un buono a nulla

"Il papank e la mamank, vanno in giro a dir che sono stank,
di avere un figlio punk, che senz'altro una rotella gli mank!"
"Sopra il punk la capra camp, sotto il punk la capra crep" (A. Mingardi - Pus)
di avere un figlio punk, che senz'altro una rotella gli mank!"
"Sopra il punk la capra camp, sotto il punk la capra crep" (A. Mingardi - Pus)