Aggiornamento
Come avevo scritto in precedenza, la scorsa estate avevo fatto impostare gli angoli come suggerito dall'ingegnere tedesco che era stato consigliato poco sopra, e prima dell'inverno ho sostituito le gomme con delle Michelin Pilot Sport 5 con cui su strada (passi appenninici, con forte propensione per quelli più tortuosi) mi trovo benissimo. L'auto è divertentissima in queste condizioni, ha un assetto molto neutro e giocando con gas e sterzo si può curvare in aderenza o facendo chiudere la curva al posteriore in modo più o meno marcato.
E' completamente stock, non ha alcuna modifica rispetto all'assetto Sport di serie.
Pochi giorni fa (ore centrali della giornata, 38 gradi) ho avuto la possibilità di provarla in pista al Mugello. Unica variazione, ho abbassato leggermente la pressione delle 4 gomme da 2.0 a 1.8 bar. Era la mia prima esperienza in pista.
Il primo giro è andato abbastanza bene, ma già al primo passaggio alla Bucine (ultima curva prima del rettilineo) ho avuto l'impressione che i pneumatici fossero già in crisi. La sensazione era quella di "galleggiamento", come se le ruote fossero di gelatina. Le curve che più mi mettevano in crisi, dove ero costretto a continue correzioni, erano appunto la Bucine e il Correntaio. Riuscivo invece a fare moderatamente bene (secondo me) la San Donato che è il tornante al termine del rettilineo. Non ho idea se il tratto dritto fosse sufficiente a raffreddare un po' i pneumatici, oppure se fosse soltanto una mia impressione.
Dopo soli 20 minuti (incluso un giro di raffreddamento) i pneumatici non si erano usurati sensibilmente ma avevano raccolto una quantità impressionante di detriti e di gomma di riporto che sembrava letteralmente fusa sopra al battistrada. Nessuna delle altre auto nello stesso turno aveva le gomme nelle stesse condizioni (quasi tutti montavano semislick).
Ora mi domando.... dovessi ripetere questa esperienza, sarebbe consigliabile montare delle semislick lasciando l'assetto originale?
O sarebbe meglio intervenire sull'assetto, con uno che faccia lavorare "meglio" le gomme stradali? O entrambe gli interventi contemporaneamente?
Quello che non vorrei perdere sono le caratteristiche attuali della guida su strada, e cioè una macchina forse non velocissima ma estremamente prevedibile nel suo comportamento e davvero facile da guidare.... oltre che comoda anche su lunghe percorrenze. Cosa che potrei fare con 4 cerchi e 4 gomme da cambiare all'occorrenza, ma non con un set di sospensioni/barre di torsione etc che una volta montate restano permanentemente sull'auto (cosa che andrebbe anche bene se mi mantiene o addirittura migliora la guidabilità su stradine tortuose).
Il kit Ohlins suggerito sopra potrebbe essere consigliabile per queste necessità?
Ogni consiglio o suggerimento è gradito.
Come avevo scritto in precedenza, la scorsa estate avevo fatto impostare gli angoli come suggerito dall'ingegnere tedesco che era stato consigliato poco sopra, e prima dell'inverno ho sostituito le gomme con delle Michelin Pilot Sport 5 con cui su strada (passi appenninici, con forte propensione per quelli più tortuosi) mi trovo benissimo. L'auto è divertentissima in queste condizioni, ha un assetto molto neutro e giocando con gas e sterzo si può curvare in aderenza o facendo chiudere la curva al posteriore in modo più o meno marcato.
E' completamente stock, non ha alcuna modifica rispetto all'assetto Sport di serie.
Pochi giorni fa (ore centrali della giornata, 38 gradi) ho avuto la possibilità di provarla in pista al Mugello. Unica variazione, ho abbassato leggermente la pressione delle 4 gomme da 2.0 a 1.8 bar. Era la mia prima esperienza in pista.
Il primo giro è andato abbastanza bene, ma già al primo passaggio alla Bucine (ultima curva prima del rettilineo) ho avuto l'impressione che i pneumatici fossero già in crisi. La sensazione era quella di "galleggiamento", come se le ruote fossero di gelatina. Le curve che più mi mettevano in crisi, dove ero costretto a continue correzioni, erano appunto la Bucine e il Correntaio. Riuscivo invece a fare moderatamente bene (secondo me) la San Donato che è il tornante al termine del rettilineo. Non ho idea se il tratto dritto fosse sufficiente a raffreddare un po' i pneumatici, oppure se fosse soltanto una mia impressione.
Dopo soli 20 minuti (incluso un giro di raffreddamento) i pneumatici non si erano usurati sensibilmente ma avevano raccolto una quantità impressionante di detriti e di gomma di riporto che sembrava letteralmente fusa sopra al battistrada. Nessuna delle altre auto nello stesso turno aveva le gomme nelle stesse condizioni (quasi tutti montavano semislick).
Ora mi domando.... dovessi ripetere questa esperienza, sarebbe consigliabile montare delle semislick lasciando l'assetto originale?
O sarebbe meglio intervenire sull'assetto, con uno che faccia lavorare "meglio" le gomme stradali? O entrambe gli interventi contemporaneamente?
Quello che non vorrei perdere sono le caratteristiche attuali della guida su strada, e cioè una macchina forse non velocissima ma estremamente prevedibile nel suo comportamento e davvero facile da guidare.... oltre che comoda anche su lunghe percorrenze. Cosa che potrei fare con 4 cerchi e 4 gomme da cambiare all'occorrenza, ma non con un set di sospensioni/barre di torsione etc che una volta montate restano permanentemente sull'auto (cosa che andrebbe anche bene se mi mantiene o addirittura migliora la guidabilità su stradine tortuose).
Il kit Ohlins suggerito sopra potrebbe essere consigliabile per queste necessità?
Ogni consiglio o suggerimento è gradito.

