Piccolo aggiornamento sulla mia NBFL bianca, che nel frattempo ha deciso di regalarmi una bella disavventura e alleggerirmi il portafoglio di una cifra assolutamente spropositata.
Dopo 25 anni di MX-5, per la prima volta in assoluto una Miata mi ha lasciato a piedi. E naturalmente doveva succedere a circa un'ora e mezza da casa, nei dintorni di Indianapolis.
La macchina era partita regolarmente e non aveva manifestato alcun problema particolare. Durante la marcia, però, si è improvvisamente accesa la spia rossa della batteria, inizialmente senza altri sintomi. Poco dopo è iniziato il festival delle spie: prima l'ABS, poi l'airbag, quindi le lancette di tachimetro e contagiri sono precipitate a zero. A quel punto la macchina ha cominciato progressivamente a perdere colpi, fino a spegnersi completamente.
Fortunatamente sono riuscito ad accostare in una strada secondaria e parcheggiarla in sicurezza, ma da lì non ha più voluto saperne di ripartire.
Ho controllato le poche cose che potevo verificare sul posto: morsetti batteria regolarmente collegati, cinghia dell'alternatore presente e apparentemente ben tesa. Tutto faceva pensare a un cedimento dell'alternatore, che infatti è stato successivamente confermato.
Il problema, a quel punto, era recuperare la macchina. Non avendo qui né attrezzatura né tempo per mettermi a lavorarci, e trovandomi lontano da casa, ho dovuto affidarmi a un'officina scelta praticamente al volo sulla base delle recensioni Google (Era pure domenica).
Organizzato il carro attrezzi e portata la macchina alla prima officina, è arrivata un'altra bella sorpresa: questi non volevano effettuare la riparazione perché non lavorano su automobili con più di vent'anni e la miata e' del 2004. Fantastico. Quindi altra perdita di tempo e necessità di trovare qualcuno disposto a metterci le mani.
Alla fine sono riuscito a farla riparare da un'officina della zona di Carmel, vicino a Indianapolis, che si occupa principalmente di restauri di auto d'epoca e muscle car americane.
La diagnosi ha confermato il cedimento totale dell'alternatore. Contestualmente sono state sostituite anche entrambe le cinghie dei servizi e del clima, che presentavano screpolature e quindi era opportuno cambiare.
Totale della disavventura, tra carro attrezzi, alternatore, cinghie e manodopera: circa 1.200 dollari.
Una cifra che trovo sinceramente ridicola per un intervento che, tecnicamente, non ha nulla di particolarmente complicato e avrei potuto fare in prima persona avendo la macchina con me, tempo e attrezzi. Ma questo è il fantastico mondo delle riparazioni automobilistiche negli Stati Uniti, soprattutto quando rimani a piedi, hai bisogno della macchina e ti trovi in una zona come Carmel, una delle più benestanti dell'Indiana. Ti tocca aprire il portafoglio e bestemmiare in silenzio. O anche ad alta voce, nel mio caso.
Detto questo, almeno il lavoro è stato eseguito bene. La macchina adesso funziona perfettamente e non presenta più alcun problema. Da quel punto di vista non posso lamentarmi.
Per quanto riguarda invece i progetti e le modifiche che avevo in mente per questa NB, compresi alcuni interventi estetici di cui avevo parlato, diciamo che...è stato tutto messo in pausa, se non quasi definitivamente accantonato.
Il motivo, però, questa volta è decisamente più piacevole e riguarda una novità piuttosto importante.
Ma per quella apro un altro topic, perché merita decisamente una discussione tutta sua..
Dopo 25 anni di MX-5, per la prima volta in assoluto una Miata mi ha lasciato a piedi. E naturalmente doveva succedere a circa un'ora e mezza da casa, nei dintorni di Indianapolis.
La macchina era partita regolarmente e non aveva manifestato alcun problema particolare. Durante la marcia, però, si è improvvisamente accesa la spia rossa della batteria, inizialmente senza altri sintomi. Poco dopo è iniziato il festival delle spie: prima l'ABS, poi l'airbag, quindi le lancette di tachimetro e contagiri sono precipitate a zero. A quel punto la macchina ha cominciato progressivamente a perdere colpi, fino a spegnersi completamente.
Fortunatamente sono riuscito ad accostare in una strada secondaria e parcheggiarla in sicurezza, ma da lì non ha più voluto saperne di ripartire.
Ho controllato le poche cose che potevo verificare sul posto: morsetti batteria regolarmente collegati, cinghia dell'alternatore presente e apparentemente ben tesa. Tutto faceva pensare a un cedimento dell'alternatore, che infatti è stato successivamente confermato.
Il problema, a quel punto, era recuperare la macchina. Non avendo qui né attrezzatura né tempo per mettermi a lavorarci, e trovandomi lontano da casa, ho dovuto affidarmi a un'officina scelta praticamente al volo sulla base delle recensioni Google (Era pure domenica).
Organizzato il carro attrezzi e portata la macchina alla prima officina, è arrivata un'altra bella sorpresa: questi non volevano effettuare la riparazione perché non lavorano su automobili con più di vent'anni e la miata e' del 2004. Fantastico. Quindi altra perdita di tempo e necessità di trovare qualcuno disposto a metterci le mani.
Alla fine sono riuscito a farla riparare da un'officina della zona di Carmel, vicino a Indianapolis, che si occupa principalmente di restauri di auto d'epoca e muscle car americane.
La diagnosi ha confermato il cedimento totale dell'alternatore. Contestualmente sono state sostituite anche entrambe le cinghie dei servizi e del clima, che presentavano screpolature e quindi era opportuno cambiare.
Totale della disavventura, tra carro attrezzi, alternatore, cinghie e manodopera: circa 1.200 dollari.
Una cifra che trovo sinceramente ridicola per un intervento che, tecnicamente, non ha nulla di particolarmente complicato e avrei potuto fare in prima persona avendo la macchina con me, tempo e attrezzi. Ma questo è il fantastico mondo delle riparazioni automobilistiche negli Stati Uniti, soprattutto quando rimani a piedi, hai bisogno della macchina e ti trovi in una zona come Carmel, una delle più benestanti dell'Indiana. Ti tocca aprire il portafoglio e bestemmiare in silenzio. O anche ad alta voce, nel mio caso.
Detto questo, almeno il lavoro è stato eseguito bene. La macchina adesso funziona perfettamente e non presenta più alcun problema. Da quel punto di vista non posso lamentarmi.
Per quanto riguarda invece i progetti e le modifiche che avevo in mente per questa NB, compresi alcuni interventi estetici di cui avevo parlato, diciamo che...è stato tutto messo in pausa, se non quasi definitivamente accantonato.
Il motivo, però, questa volta è decisamente più piacevole e riguarda una novità piuttosto importante.
Ma per quella apro un altro topic, perché merita decisamente una discussione tutta sua..

