Su moltissime auto prodotte negli ultimi anni, diciamo dal 99 in poi e soprattutto su auto orientali come le nostre le sedi valvole (non le valvole) sono realizzate direttamente dall'alluminio della testa senza uno specifico riporto in acciaio. In particolare i motori Mazda ed altri giapponesi abbinano valvole durisime a sedi valvole più morbide perchè tale accoppiamento da maggiori garanzie di perfetto accoppiamento qundi perfetta tenuta che si traduce in minori emissioni.
Il palco pero' casca quando si fanno andare queste auto a GPL che porta ad un'usura ptrematura delle sedi valvole stesse.
Personalmente ho trasformato moltissime Mazda3-5 e 6 noche' nuova Mazda2 a GPL pero' con delle precauzioni: Impinato solo olandese (AG o Prins) ed iniettori giapponesi (completamente metallici ed insensibili alla sporcizia del nostro gas). Ma soprattutto nei mie impianti monto un kit supplementare che inietta (elettronicamnete tramite una pompetta gestita da centralina) un particolare liquido nei collettori d'aspirazione che va a proteggere e lubrificare le sedi valvole. Lo stesso liquido poi lo butto pure nel serbatoio benzina in modo tale che all'avviamento del motore venga ulteriormente spruzzato sulle valvole dagli iniettori.
Prima dell'arrivo di questo dosatore elettronico (che tiene conto di cicli pre-programmati e delli indicazioni di smagrimento provenienti dalla sonda lambda) ce n'era uno per depressione, meno pratico e preciso. Con questo sistema primitivo ha auto (Mazda3 1.6) che hanno percorso più di 100.000km senza problemi.
E' da evitare poi l'utilizzo prevalentemente autostradale dell'auto e comunque l'ultilizzo prolungato a regimi elevati a GPL.
Se si monta quest'impianto e si osservano queste semplici regole non ci sono problemi.
Il palco pero' casca quando si fanno andare queste auto a GPL che porta ad un'usura ptrematura delle sedi valvole stesse.
Personalmente ho trasformato moltissime Mazda3-5 e 6 noche' nuova Mazda2 a GPL pero' con delle precauzioni: Impinato solo olandese (AG o Prins) ed iniettori giapponesi (completamente metallici ed insensibili alla sporcizia del nostro gas). Ma soprattutto nei mie impianti monto un kit supplementare che inietta (elettronicamnete tramite una pompetta gestita da centralina) un particolare liquido nei collettori d'aspirazione che va a proteggere e lubrificare le sedi valvole. Lo stesso liquido poi lo butto pure nel serbatoio benzina in modo tale che all'avviamento del motore venga ulteriormente spruzzato sulle valvole dagli iniettori.
Prima dell'arrivo di questo dosatore elettronico (che tiene conto di cicli pre-programmati e delli indicazioni di smagrimento provenienti dalla sonda lambda) ce n'era uno per depressione, meno pratico e preciso. Con questo sistema primitivo ha auto (Mazda3 1.6) che hanno percorso più di 100.000km senza problemi.
E' da evitare poi l'utilizzo prevalentemente autostradale dell'auto e comunque l'ultilizzo prolungato a regimi elevati a GPL.
Se si monta quest'impianto e si osservano queste semplici regole non ci sono problemi.